LA STORIA
Cronistoria dei nostri eventi
Il 20-21 maggio 2015 si è svolto a Chieti, presso il Campus Universitario un Convegno internazionale dantesco, intitolato Ut pictura poesis, in memoria di Corrado Gizzi, fondatore della Casa di Dante in Abruzzo, nell’occasione del 750mo anniversario della nascita del sommo poeta, capace come nessun altro di dominare le parole e le immagini, prima dell’invenzione del cinema.
Il 19 settembre 2015 si è svolta la cerimonia di premiazione della XXXVII edizione del Premio di narrativa “Città di Penne – Mosca”: è stata proclamata vincitrice di tale sezione Lidia Ravera con il romanzo “Gli scaduti” (Bompiani).
Il 21 settembre 2015, una delegazione composta da autorevoli membri della giuria tecnica del Premio “Città di Penne – Mosca “ha partecipato ad un convegno su La (grande) bellezza nella letteratura italiana, presso l’Università di Spalato, organizzato da Srecko Jurisic e da Antonio Sorella.
Il 14 marzo 2016 si è svolta la seconda edizione del Premio Nazionale di scrittori dal cinema (in ricordo di Gabriele d’Annunzio Ennio Flaiano e Federico Fellini).
Il presidente della giuria tecnica, Enrico Vanzina con gli altri membri della Giuria tecnica, ha proclamato quale vincitore di tale sezione, Giancarlo Giannini con il libro “Sono ancora un bambino (ma nessuno può sgridarmi) – Longanesi”, con una lectio magistralis, organizzata presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara, insieme con Antonio Vitti (professore di Storia del cinema presso la prestigiosa università di Bloomington negli USA).
Dal 3 al 10 di aprile 2016 una delegazione del Premio Penne ha partecipato a conferenze e convegni presso due università americane presentando al tempo stesso il Premio “Città di Penne”; lunedì 4 aprile presso la CUNY di New York e mercoledì 7 aprile presso il Nazareth College di Rochester (New York), grazie alla collaborazione dei due responsabili dell’Italianistica nelle citate università americane, rispettivamente i professori Paolo Fasoli e Maria Rosaria Vitti, entrambi membri della Giuria tecnica del Premio Penne per la Narrativa.
Il 17 settembre 2016 si è svolta la cerimonia di premiazione della XXXVIII edizione del Premio di narrativa “Città di Penne – Mosca”: Michele Mirabella ha proclamato vincitore di tale sezione Giacinto Mari con il romanzo “Roderick Duddle” (Einaudi).
Il 28 ottobre 2016 si è svolta la cerimonia di premiazione di Adriano Pantaleo in occasione della partecipazione del Comitato organizzatore all’Open Day Winter 2016 organizzato dalla Regione Abruzzo.
Il 7 novembre 2016 è stata organizzata la prima edizione del Premio di narrativa Premio “Città di Penne” per l’orgoglio abruzzese, con la premiazione di Eusebio di Francesco, con una lectio magistralis presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara, insieme con Gaetano Bonetta
(professore presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara), poi gli è stato consegnato il
Premio Penne in una cerimonia pubblica che si è tenuta presso il Chiostro di San Domenico a Penne.
Questa nuova sezione, organizzata per la prima volta nel 2016, è destinata a sottolineare l’importanza delle radici storico-culturali del Premio, nel momento in cui esso aspira alla massima internazionalizzazione. La Giuria tecnica annovera, fra gli altri, nomi di famosi personaggi del teatro, della televisione e del cinema, come quelli di Nduccio, Vincenzo Olivieri e Marco Papa, per la prima volta insieme per questo grande evento. La giuria tecnica ha individuato nomi di personaggi che si sono distinti nel diffondere nella comunità abruzzese il senso della dignità e del valore profondo delle proprie radici, senza mai cadere nel provincialismo.
Il 25 novembre 2016 una delegazione italiana si è recata a Mosca per partecipare al premio gemello “Città di Mosca – Penne” istituito a seguito della firma, con il Governo Russo, di un protocollo d’intesa datato 27.03.1996; la Giuria tecnica è presieduta dal Ministro della Cultura della Federazione Russa Evgheny Sidorov e la Giuria popolare è costituita altresì da quattrocento membri.
Il 10 maggio 2017 è stata organizzata la seconda edizione del Premio di narrativa Premio “Città di Penne” per l’orgoglio abruzzese, con la premiazione del prof. Francesco Sabatini presso il Chiostro di San Domenico a Penne, a cui è seguita una lectio magistralis presso ’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara, insieme con Carlo Consani, Alessandro Pancheri, Emiliano Picchiorri, Antonio Sorella e Pietro Trifone.
Il 1^ giugno 2017 è stata organizzata la cerimonia di premiazione della XXXIX edizione del Premio Internazionale di Narrativa “Città di Penne-Mosca”.
È stata la voce del grande attore teatrale Ugo Pagliai l’attrazione dell’ultima edizione del Premio internazionale Città di Penne-Mosca.
Nato a Pistoia il 13 novembre del 1937, Pagliai ha deliziato il numeroso pubblico intervenuto nella suggestiva location del Chiostro di San Domenico, a Penne, leggendo alcuni passi dei tre romanzi finalisti del Premio arrivato alla 39esima edizione.
Nella sezione narrativa sono arrivati in finale Carmine Abate, con il libro “Il banchetto di nozze e altri sapori” (Mondadori), e Roberto Barbolini, con “Ricette di famiglia" (Garzanti).
A spuntarla è stato Carmine Abate con 213 voti contro i 169 di Barbolini.
La sezione poesia, giunta questa alla 18esima edizione, ha visto invece primeggiare Giuseppe Rosato «per la sua produzione in lingua e vernacolo», recita la motivazione del riconoscimento.
Nato nel 1979 da un’idea del compianto Igino Creati, il Premio Città di Penne si è evoluto negli anni acquisendo sempre più rilevanza e diventando uno dei più importanti premi letterari su scala nazionale. Il direttore scientifico è Antonio Sorella, il presidente della giuria tecnica Michele Mirabella. Patrocinato dalla Regione Abruzzo e da Confindustria Chieti Pescara, il Premio ha ottenuto negli ultimi anni anche il riconoscimento dalla Città di Mosca
L’11 e 12 settembre 2017 presso l’Università di Spalato si è svolto il I Convegno annuale di Italianistica dell’Adriatico con la partecipazione di docenti delle Università di Chieti e Pescara, di Macerata, di Lecce e di Venezia.
Il 7 novembre 2017 presso l’Auditorium del Rettorato, Campus di Chieti è stato premiato per la sezione del Premio “Città di Penne” per gli scrittori del cinema il regista Gianni Amelio con il romanzo “Politeama” (Mondadori) alla presenza del Presidente della giuria tecnica Enrico Vanzina, di Antonio Vitti (Indiana University, Bloomington – USA), Giampiero Consoli (Università G. D’annunzio) e Andrea De Luca (Bruxelles).
Infine il 24 novembre 2017 una delegazione italiana composta dal Direttore Scientifico, Antonio Sorella, l’amministratrice, Giulia Buccella, il Presidente della Giuria Tecnica Antonio Masi si è recata a Mosca per partecipare al Premio gemello istituito a seguito della firma, con il Governo Russo, di un protocollo d’intesa datato 27.03.1996; la Giuria tecnica è presieduta dal Ministro della Cultura della Federazione Russa Evgheny Sidorov e la Giuria popolare è costituita altresì da quattrocento membri.
Il 19 aprile 2018 presso la Sala Consiliare del Comune di Penne e presso l’Auditorium del Rettorato di Chieti dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara è stata organizzata la III edizione del Premio “Città di Penne” per l’orgoglio abruzzese premiando Dante Marianacci.
L’8 ottobre 2018 si è celebrata la quarantesima edizione e per celebrare degnamente questa lunga tradizione letteraria è stato scelto lo splendido Palazzo Firenze a Roma, un tempo sede diplomatica dei Medici nello Stato Pontificio e ora organo centrale della Società Dante Alighieri. La cerimonia si è svolta sotto la direzione di Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri e presidente della giuria tecnica del Premio internazionale di Narrativa.
Quest’ultima edizione è stata caratterizzata, oltre che dalla location romana, anche dal fatto di non avere, come consuetudine, scelto una terna di vincitori per le sezioni in concorso: si è infatti deciso di invitare per l’occasione alcuni dei vincitori delle passate edizioni – Carmine Abate, Dante Marianacci, Rosella Postorino, Enrico Vanzina, Carlo Verdone – e di assegnare un premio speciale a Matteo Garrone, il regista di Gomorra (2008), per la resa cinematografica di capolavori letterari come “Lo cunto de li cunti” di Basile e “Pinocchio” di Collodi, a cui Garrone sta lavorando. Gemellato con il Premio Mosca – che il ministro della Cultura della Federazione Russa Evgenij Sidorov volle creare ad imitazione di un premio letterario europeo nel momento in cui l’Urss veniva meno e la Russia si apriva alla cultura occidentale – il Premio Penne ha battuto sempre più la strada dell’internazionalizzazione. Insieme con Sidorov e una delegazione di scrittori e intellettuali russi, hanno preso parte alla cerimonia romana anche una delegazione cinese e una americana, che hanno illustrato i progetti di istituzione di un Premio Penne-Cina e di un Premio Penne-America per il 2019.
Il 21 ottobre 2019 si è svolta la 41^ edizione del Premio “Città di Penne”.
La Giuria Tecnica del Premio, presieduta da Alessandro Masi, Segretario Generale della Società
Dante Alighieri, ha indicato la terna vincitrice per il 2019 per la Narrativa, che è la seguente:
– Cuori fanatici di Edoardo Albinati (Rizzoli).
– La casa di cartone di Roberto Moliterni (Quodlibet).
– Addio fantasmi di Nadia Terranova (Einaudi).
Vincitore è stato decretato Edoardo Albinati.
Per la sezione Poesia, presieduta da Gino Ruozzi, Presidente dell’ADI, Associazione degli Italianisti,
è stata indicato come vincitore assoluto il libro:
– Belluno di Patrizia Valduga (Einaudi).
Il 22 gennaio 2020 è stato proclamato vincitore della V edizione del Premio “Città di Penne” degli Scrittori dal cinema il maestro Pupi Avati in una cerimonia organizzata nella mattinata a Penne, presso la sala Consiliare del Comune ed il pomeriggio presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti. Erano presenti Enrico Vanzina, presidente della Giuria tecnica, Stefano Trinchese, Carmine Catenacci, Marcello Ciccuto, Paolo Fasoli e Monica Berté.
Venerdì 9 ottobre 2020 si è tenuta la cerimonia di premiazione della 42ma edizione del Premio “Città di Penne-Mosca”, presso la Sala Consiliare del Comune di Penne.La Giuria Tecnica del Premio, presieduta da Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, ha indicato la coppia vincitrice per il 2020 per la Narrativa, che è la seguente:
– Donatella Di Pietrantonio con “Bella mia” – Einaudi;
– Romana Petri con “Figlio del lupo” – Mondadori.
L’esito delle votazioni ha decretato come vincitrice Donatella Di Pietrantonio.
Il 25 novembre 2020 si è svolta in web conference la cerimonia di premiazione della XXX edizionedel Premio di Poesia “Città di Penne – Mosca".
Hanno partecipato l’attore Ugo Pagliai, che ha letto alcune poesie del Poeta vincitore del Premio, Paolo Febbraro, che è intervenuto con un discorso generale sulla poesia nell’età contemporanea.
Nei giorni 16, 17 e 18 settembre 2021 è stato organizzato il III Convegno Adriatico del Premio Città di Penne sul tema “Dante e il cinema”. Il giorno 16 settembre si è svolta la prima giornata del Convegno su “Dante e il cinema” presso il Campus dell’Università di Chieti e Pescara, con la
partecipazione di studiosi italiani e stranieri; il 17 settembre è stata la volta di Penne e presso la Sala Consiliare del Comune è stata organizzata la cerimonia di premiazione della sezione di Narrativa del Premio Città di Penne: quest’anno è stata dedicata a scrittori e saggisti che hanno pubblicato volumi sulla vita e l’opera di Dante; l’ultima giornata, nel giorno 18 settembre, il tutto si è svolto a Roma presso il Global Gateway dell’Università di Notre Dame, con la seconda parte del convegno su “Dante e il cinema” che ha visto la straordinaria partecipazione di Roberto Benigni.
Il 24 giugno 2022 è stata organizzata a Sorrento la presentazione dell’ultimo libro di Enrico Vanzina
“Diario diurno” (HarperCollins) in collaborazione il Comune di Sorrento e l’Istituto di cultura Torquato
Tasso con la partecipazione dell’autore.
Il 19 ottobre 2022 si è svolta a Penne, presso la Sala Consiliare del Comune, la cerimonia di premiazione del Premio “Città di Penne” sia per la sezione per l’Orgoglio abruzzese, giunta alla sua 4^ edizione. Il vincitore della sezione per l’Orgoglio abruzzese è stato Luigi Di Giosaffatte, con il volume Lucio Marcotullio. Mille mani, una sola anima, (Textus Edizioni).Negli anni precedenti sono stati premiati Eusebio Di Francesco, Francesco Sabatini e Dante Marianacci.
Nella stessa giornata è stato proclamato il vincitore della 43ma edizione del Premio “Città di Penne” della sezione di Narrativa è stato Raffaele Nigro, con il romanzo Il cuoco dell’imperatore, (La nave di Teseo).
La giornata è proseguita, nel pomeriggio, con il convegno Economia e Umanesimo presso l’Aula Magna di Lettere dell’Università D’annunzio di Chieti.
Sono intervenuti Luigi Di Giosaffatte (Direttore generale di Confindustria di Chieti-Pescara), Silvano Pagliuca (Presidente di Confindustria di Chieti-Pescara), Carmine Catenacci, Direttore Dilass, Gino Ruozzi, Presidente dell’ADI (Associazione degli Italianisti), Carlos Da Silva Sobral e Fernanda Gerbis Fellipe Lacerda (Docenti dell’Università Federale di Rio de Janeiro) Antonio Sorella (Docente Ud’A e Direttore Scientifico del Comitato Organizzatore del Premio “Città di Penne”) e Giampiero Consoli (aiuto regista e studioso di cinema).
Il 20 ottobre 2022 presso l’Aula Magna di Lettere dell’Università G. D’Annunzio di Chieti è stata organizzata una tavola rotonda per il cinquantenario dalla morte di Ennio Flaiano. Ha moderato Antonella Di Nallo (Docente Ud’A). Sono intervenuti Gino Ruozzi, Davide Cavuti, Carlos Da Silva Sobral, Fernan Neda Gerbis, Fellipe Lacerda, Antonio Sorella.
Al termine, è stato trasmesso il film di Davide Cavuti, Un marziano di nome Ennio, interpretato da Massimo Dapporto, Michele Placido, Lino Guanciale (vincitore del Premio per la Giornata mondiale del cinema italiano della Camera dei Deputati e il Premio Flaiano 2022 per la regia, il soggetto e la sceneggiatura).
Mercoledì 8 novembre 2023 si è svolta a Penne, presso la Sala Consiliare del Comune, la cerimonia
di premiazione della 44esima edizione del Premio di narrativa “Città di Penne”.
Il vincitore è stato il prof. Carlo Vecce dell’Università di Napoli con il volume “Il sorriso di Caterina, la madre di Leonardo.
Nelle giornate dell’8 e 9 novembre 2023 è stato organizzato il convegno intitolato Da Leonardo a d’Annunzio, tra scienza e letteratura presso l’Auditorium dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti e Pescara. Hanno partecipato: Liborio Stuppia, Magnifico Rettore Nelle giornate dell’8 e 9 dell’Ud’A; Carmine Catenacci, Prorettore vicario dell’Ud’A; Carlo Vecce, vincitore del Premio Città di Penne per la Narrativa per il romanzo Il sorriso di Caterina, la madre di Leonardo (Università Orientale di Napoli); Luigi Capasso (Dipartimento di Medicina e Scienze dell’invecchiamento); Luigi Di Giosaffatte, Direttore di Confindustria di Chieti e Pescara; Pietro Trifone; Gabriella Alfieri; Andrea Manganaro; Nicoletta Della Penna; Luigi Spagnolo; Stephanie Cerruto; Giorgia Persiani; Marco Di Giacomo; Gianni Oliva; Giuseppe Traina; Valeria Giannantonio; Antonella Di Nallo; Luciana Pasquini, Simone Pettine.
Mercoledì 16 ottobre 2024 si è tenuta la cerimonia di premiazione della 45ma edizione del Premio “Città di Penne”, che ha visto come vincitore il Prof. Corrado Augias per il libro “La vita s’impara” edito da Einaudi.
La cerimonia di premiazione si è scorporata in un doppio appuntamento: dapprima è stata svolta a Chieti, tramite un incontro pubblico nell’Aditorium del rettorato dell’università, dove il giornalista, scrittore e conduttore televisivo ha presentato il suo ultimo libro autobiografico; in seguito, nel pomeriggio, è stata proposta nella Sala Consiliare del chiostro di San Domenico, a Penne. Entrambi gli appuntamenti sono stati moderati dal direttore scientifico del Premio, il professor Antonio Sorella, il quale ricopre tale ruolo sin dal 2013. Per Corrado Augias si è trattato di un bis, e una sorta di dejavu,
al Premio Penne: infatti lo vinse già nel 1995 con“ Quella mattina di luglio”. Alla cerimonia che si è svolta a Chieti, oltre a numerosi studenti universitari, hanno partecipato Liborio Stuppia, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di ChietiPescara, Patrizio Domenicucci, Presidente della Scuola di Studi Umanistici dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”, Stefano Trinchese, Direttore del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali della “d’Annunzio”, Ugo Perolino, Direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne della “d’Annunzio”, Silvia Tatti, Presidente dell’Associazione degli Italianisti (ADI). Al termine dell’incontro il Magnifico Rettore, Liborio Stuppia, ha conferito al dott. Corrado Augias il titolo di Membro onorario del Corpo accademico dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Nel pomeriggio la cerimonia si è spostata, per l’appunto, a Penne, in una Sala Consiliare stracolma di cittadini di qualsivoglia età, interessati ad ascoltare e incontrare Corrado Augias, pronti a coglierne ogni suo briciolo di conoscenza, saggezza e esperienza. Oltre a numerosi abitanti del posto e dei dintorni – sia più prossimi sia più “remoti” – e studenti, erano presenti Gilberto Petrucci Sindaco di Penne, Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, Silvia Tatti, Luca Telese, giornalista, conduttore televisivo e direttore del quotidiano Il Centro, Francesco Pellegrini, amministratore della C.F.A. Srl ha ribadito l’importanza del Premio e l’intenzione di continuare a supportarlo, per i suoi alti valori culturali e sociali.