Il Premio nasce nel 1979 su idea del prof. Igino Creati, che ne è stato il Segretario Generale fino al 28 maggio 2013 a cui è subentrato il prof. Antonio Sorella che ricopre la carica di Direttore Scientifico del Comitato Organizzatore del Premio affiancato nella gestione amministrativa dalla dottoressa Giulia Buccella. Per quanto riguarda invece la Giuria tecnica, presieduta da Alessandro Masi, Segretario generale presso Società Dante Alighieri, conta professori universitari, specialisti della letteratura italiana.

 La caratteristica del Premio, che lo distingue nel panorama delle manifestazioni culturali italiane e straniere, è però un’altra; esso infatti all’interno delle giurie popolari conta una varia gamma di studenti e non, frequentanti scuole superiori dell’area vestina ed Università sia italiane che straniere, in quanto lo scopo principale della manifestazione è sempre stato quello di stimolare i giovani alla lettura, perché “solo l’uomo colto è libero” e i ragazzi di oggi non sono nient’altro che il nostro futuro.

Inoltre, da un decennio, il Premio ha oltrepassato i confini italiani e si è andato internazionalizzando, accogliendo nella giuria popolare anche docenti e studenti di Italianistica di università straniere, quali Craiova (Romania), Bratislava e Nitra (Slovacchia), Brno (Rep. Ceca), Birmingham (UK), Stoccarda (Germania), New York (USA), il che rappresenta un ottimo mezzo di diffusione del libro italiano nel mondo e, inoltre, dell’immagine dell’Abruzzo come regione di arte, cultura e natura protetta.

Non sono mancati, però, riconoscimenti anche a livello nazionale, in quanto nel 1996 il Ministero di Pubblica Istruzione ha fatto diventare il Premio progetto pilota in Italia per la sensibilizzazione alla lettura del libro nelle scuole, riconoscendo così l’attività meritoria finora svolta della manifestazione vestina. Nel medesimo anno è stata istituita a Mosca, su richiesta del Governo della Federazione Russa un’edizione del Premio di narrativa gemello rispetto a quello di Penne, siglando anche un protocollo d’intesa in data 27.03.1996, con una Giuria tecnica moscovita presieduta dal Ministro della Cultura della Federazione Russa Evgheny Sidorov e con una Giuria popolare; ogni anno, quindi, una delegazione russa si reca a Penne in occasione della cerimonia di premiazione ed a sua volta una delegazione italiana si reca nella capitale russa per la stessa motivazione.

Il Premio vanta inoltre convegni internazionali, gli ultimi dei quali hanno avuto come tema la figura e l’opera di alcuni tra i maggiori scrittori di ogni tempo, quali il padre della lingua italiana Dante Alighieri, Pirandello, Dolstojevskj, Leopardi. Molti dei soggetti di tali convegni hanno addirittura presieduto personalmente questi ultimi, con la loro brillante personalità e lasciando un segno indelebile tra le pagine della storia di tale manifestazione. Tra questi ricordiamo infatti: Eco, Saramago, Luzi, Solgenitzin, Grass, Magris, Kertèsz, Consolo, Toni Morrison, Alberto Bevilacqua, David Grossman.

Il Premio “Città di Penne”, nato come premio letterario sì è arricchito di due nuove sezioni: nel 2015 è diventata istituzionale la sezione dedicata agli scrittori “dal cinema”, il cui presidente della giuria tecnica è Enrico Vanzina, vincitore del Premio Nazionale di Narrativa “Città di Penne-Mosca” 2014; mentre nel 2016 è stata organizzata per la prima volta la sezione dedicata all’orgoglio abruzzese.

Il 20-21 maggio 2015 si è svolto a Chieti, presso il Campus Universitario un Convegno internazionale dantesco, intitolato Ut pictura poesis, in memoria di Corrado Gizzi, fondatore della Casa di Dante in Abruzzo, nell’occasione del 750mo anniversario della nascita del sommo poeta, capace come nessun altro di dominare le parole e le immagini, prima dell’invenzione del cinema.

Il 22 maggio 2015 si è svolta la prima edizione del Premio Nazionale di scrittori dal cinema (in ricordo di Gabriele d’Annunzio Ennio Flaiano e Federico Fellini).
Il Presidente della giuria tecnica, Enrico Vanzina, ha proclamato vincitore di tale sezione l’illustre attore e registra Carlo Verdone, con il libro “La casa sopra i portici” – Bompiani, con una lectio magistralis presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara, insieme con Giacomo Manzoli (professore di Storia del Cinema presso l’università Alma Mater di Bologna), lo stesso Vanzina ha consegnato il Premio Penne al vincitore in una cerimonia pubblica che si è tenuta presso il Chiostro di San Domenico a Penne.

Il 19 settembre 2015 si è svolta la cerimonia di premiazione della XXXVII edizione del Premio di narrativa “Città di Penne – Mosca”: è stata proclamata vincitrice di tale sezione Lidia Ravera con il romanzo “Gli scaduti” (Bompiani).

Il 21 settembre 2015, una delegazione composta da autorevoli membri della giuria tecnica del Premio “Città di Penne – Mosca “ha partecipato ad un convegno su La (grande) bellezza nella letteratura italiana, presso l’Università di Spalato, organizzato da Srecko Jurisic e da Antonio Sorella.

Il 14 marzo 2016 si è svolta la seconda edizione del Premio Nazionale di scrittori dal cinema (in ricordo di Gabriele d’Annunzio Ennio Flaiano e Federico Fellini).

Il presidente della giuria tecnica, Enrico Vanzina con gli altri membri della Giuria tecnica, ha proclamato quale vincitore di tale sezione, Giancarlo Giannini con il libro “Sono ancora un bambino (ma nessuno può sgridarmi) – Longanesi”, con una lectio magistralis, organizzata presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara, insieme con Antonio Vitti (professore di Storia del cinema presso la prestigiosa università di Bloomington negli USA).

Dal 3 al 10 di aprile 2016 una delegazione del Premio Penne ha partecipato a conferenze e convegni presso due università americane presentando al tempo stesso il Premio “Città di Penne”; lunedì 4 aprile presso la CUNY di New York e mercoledì 7 aprile presso il Nazareth College di Rochester (New York), grazie alla collaborazione dei due responsabili dell’Italianistica nelle citate università americane, rispettivamente i professori Paolo Fasoli e Maria Rosaria Vitti, entrambi membri della Giuria tecnica del Premio Penne per la Narrativa.

Il 17 settembre 2016 si è svolta la cerimonia di premiazione della XXXVIII edizione del Premio di narrativa “Città di Penne – Mosca”: Michele Mirabella ha proclamato vincitore di tale sezione Giacinto Mari con il romanzo “Roderick Duddle” (Einaudi).

Il 28 ottobre 2016 si è svolta la cerimonia di premiazione di Adriano Pantaleo in occasione della partecipazione del Comitato organizzatore all’Open Day Winter 2016 organizzato dalla Regione Abruzzo.

Il 7 novembre 2016 è stata organizzata la prima edizione del Premio di narrativa Premio “Città di Penne” per l’orgoglio abruzzese, con la premiazione di Eusebio di Francesco, con una lectio magistralis presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara, insieme con Gaetano Bonetta
(professore presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara), poi gli è stato consegnato il Premio Penne in una cerimonia pubblica che si è tenuta presso il Chiostro di San Domenico a Penne.


Questa nuova sezione, organizzata per la prima volta nel 2016, è destinata a sottolineare l’importanza delle radici storico-culturali del Premio, nel momento in cui esso aspira alla massima internazionalizzazione. La Giuria tecnica annovera, fra gli altri, nomi di famosi personaggi del teatro, della televisione e del cinema, come quelli di Nduccio, Vincenzo Olivieri e Marco Papa, per la prima volta insieme per questo grande evento. La giuria tecnica ha individuato nomi di personaggi che si sono distinti nel diffondere nella comunità abruzzese il senso della dignità e del valore profondo delle proprie radici, senza mai cadere nel provincialismo.

Il 25 novembre 2016 una delegazione italiana si è recata a Mosca per partecipare al premio gemello “Città di Mosca – Penne” istituito a seguito della firma, con il Governo Russo, di un protocollo d’intesa datato 27.03.1996; la Giuria tecnica è presieduta dal Ministro della Cultura della Federazione Russa Evgheny Sidorov e la Giuria popolare è costituita altresì da quattrocento membri.

Il 10 maggio 2017 è stata organizzata la seconda edizione del Premio di narrativa Premio “Città di Penne” per l’orgoglio abruzzese, con la premiazione del prof. Francesco Sabatini presso il Chiostro di San Domenico a Penne, a cui è seguita una lectio magistralis presso ’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara, insieme con Carlo Consani, Alessandro Pancheri, Emiliano Picchiorri, Antonio Sorella e Pietro Trifone.

Il 1 giugno 2017 è stata organizzata la cerimonia di premiazione della XXXIX edizione del Premio Internazionale di Narrativa “Città di Penne-Mosca”. È stata la voce del grande attore teatrale Ugo Pagliai l’attrazione dell’ultima edizione del Premio internazionale Città di Penne-Mosca. Nato a Pistoia il 13 novembre del 1937, Pagliai ha deliziato il numeroso pubblico intervenuto nella suggestiva location del Chiostro di San Domenico, a Penne, leggendo alcuni passi dei tre romanzi finalisti del Premio arrivato alla 39esima edizione. Nella sezione narrativa sono arrivati in finale Carmine Abate, con il libro “Il banchetto di nozze e altri sapori” (Mondadori), e Roberto Barbolini, con “Ricette di famiglia” (Garzanti). A spuntarla è stato Carmine Abate con 213 voti contro i 169 di Barbolini.

La sezione poesia, giunta questa alla 18esima edizione, ha visto invece primeggiare Giuseppe Rosato «per la sua produzione in lingua e vernacolo», recita la motivazione del riconoscimento. Nato nel 1979 da un’idea del compianto Igino Creati, il Premio Città di Penne si è evoluto negli anni acquisendo sempre più rilevanza e diventando uno dei più importanti premi letterari su scala nazionale. Il direttore scientifico è Antonio Sorella, il presidente della giuria tecnica Michele Mirabella. Patrocinato dalla Regione Abruzzo e da Confindustria Chieti Pescara, il Premio ha ottenuto negli ultimi anni anche il riconoscimento dalla Città di Mosca. L’edizione di quest’anno, organizzata il 1° giugno, si è arricchita anche di una mostra enogastronomica, con il coinvolgimento di diverse aziende della sezione Agroalimentare di Confindustria Chieti Pescara. La scelta di affiancare all’evento letterario l’arte culinaria locale è stata pensata proprio in relazione al tema di questa edizione del premio: “Letteratura ed alimentazione”.

 L’11 e 12 settembre presso l’Università di Spalato si è svolto il I Convegno annuale di Italianistica dell’Adriatico con la partecipazione di docenti delle Università di Chieti e Pescara, di Macerata, di Lecce e di Venezia.

Il 7 novembre presso l’Auditorium del Rettorato, Campus di Chieti è stato premiato per la sezione del Premio “Città di Penne” per gli scrittori del cinema il regista Gianni Amelio con il romanzo “Politeama” (Mondadori) alla presenza del Presidente della giuria tecnica Enrico Vanzina, di Antonio Vitti (Indiana University, Bloomington – USA), Giampiero Consoli (Università G. D’annunzio) e Andrea De Luca (Bruxelles).

Il 24 novembre una delegazione italiana composta dal Direttore Scientifico, Antonio Sorella, l’amministratrice, Giulia Buccella, il Presidente della Giuria Tecnica Antonio Masi si è recata a Mosca per partecipare al Premio gemello istituito a seguito della firma, con il Governo Russo, di un protocollo d’intesa datato 27.03.1996; la Giuria tecnica è presieduta dal Ministro della Cultura della Federazione Russa Evgheny Sidorov e la Giuria popolare è costituita altresì da quattrocento membri.

Il 19 aprile 2018 presso la Sala Consiliare del Comune di Penne e presso l’Auditorium del Rettorato di Chieti dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e Pescara è stata organizzata la III edizione del Premio “Città di Penne” per l’orgoglio abruzzese premiando Dante Marianacci.